Page 5 - Claudio Stefanelli Pittura in Divenire 1970-2022
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Allo stesso modo l’interpretazione pittorica dell’arti-
sta ha come obiettivo il sodalizio o il cambiamento
dei percorsi vegetali, infatti le lamine sul retro delle
foglie sono vicine alle piegature della carta che lui
inserisce nei dipinti, entrambi infatti possiedono
lo spazio per la circolazione vitale, forme in precisa
simbiosi con il più ampio ciclo naturale. Potremmo
quindi dire che questi trasferimenti e incontri di di-
verse vibrazioni di ogni forma per il colore sono state
scelte dal pittore come un personale linguaggio per
evidenziare in un archetipo le antiche relazioni tra
vari elementi naturali ed i materiali in un complesso
g ioc o di spec chi che r in via al desider io di sper imen tar e
che ci sembr a esser e un suo tr a tt o peculiar e .
Una capacità interpretativa che gli ha consentito di Un pittore dotato di capacità affatto comune di con-
comprendere e individuare il modo migliore per frontarsi con ogni possibile simbiosi critica, con un
restituire ai fruitori l’immagine della tavola del trittico unico metodo di interpretare sulla tela le sue visioni
della Pieve di Castelvecchio del XIV secolo, attribuita in fenomeni unitari. Il pittore infatti vuole mostrarci
a Nanni di Jacopo Pistoiese, un’opera d’arte persa nel quali siano le diverse sensibilità con le quali ogni for-
suo aspetto originario per l’ineluttabile passaggio del ma risponde ai vari colori ed è alle variabili di questo
tempo ed ora conservata per interventi di studio incontro che Stefanelli affida il messaggio dell’opera
preliminari al restauro in uno spazio idoneo per stessa, rendendola autonoma dall’oggetto
mantenere il più possibile quanto rimasto del suo rappresentato che diviene utile pretesto per un
aspetto originario. Un’immagine che Stefanelli ha ampio percorso informale. Questo si evidenzia anche
ricreato con minuziosa attenzione e notevole capaci- nel recente utilizzo di pannelli di legno da riciclo che
tà mimetica e che adesso si può ammirare nella sua presentano, per la particolare materia di cui sono
Pieve. composti, una variazione di colori in una naturale
tarsia e diventano l’elemento primario della
Un complesso lavoro di restituzione pittorica dell’ori- trasformazione dell’opera. L’artista intende guidarci
ginale condotto grazie a specifici rilievi ed a nume- ad una progressiva visione dei cambiamenti della
rose indagini documentarie anche in collaborazione forma, che sensibile al contatto con il colore, diviene
cogli allievi che frequentavano i suoi corsi di pittura. essa stessa trama di linfe vitali che permettono
Interessi paralleli che il pittore ha portato avanti per all’immagine una continua trasformazione.
molti anni, insegnando pittura ai giovani talenti, e
coordinando le attività e gli eventi culturali come La visione astr a tta è per
Conservatore dei Musei Civici presso il Comune di S t efanelli alta t estimonian -
Pescia dal 1992 al 2015. za di una t ensione spir ituale
che nasc e dall ’ inc on tr o di
Quanto al soggetto, tratto dalle Sacre Scritture, l’ar- f or ma e c olor e .
tista crea alcune opere con informali in una simbiosi
tra linee dipinte e le forme che ora diventano più Il dialogo di questi linguaggi fa scaturire visioni
sensibili ai colori in una sorta di abbraccio simile ad nate dalla sintesi di un razionale processo formale
un manto che, mentre regala varietà, fa vibrare il (con elementi di profondità data anche da
colore che si espande ed avvolge l’immagine come il sovrammissioni di materiali diversi) che diventano
Manto di Gesù protegge il suo discepolo prediletto trame di un’unica tela, testimone delle corrisponden-
Giovanni, mentre leggera sullo sfondo si intravede ze tra sensibilità materica tipica della scultura, come
un’impronta, una specie di aura forse un omaggio inedito risultato della imprevedibile reattività dei
alle migliori prove cinquecentesche toscane. Que- materiali. Forme isolate che si collocano in un ampio
ste impronte del passato, sono il fondamento delle spazio atemporale, nel quale trovano confronto
sperimentazioni informali dell’artista con i volumi grazie all’inaspettata reazione al colore che ne indica
che si espandono in una sorta di sinopia, memore dei la sostanza come una sinfonia variabile di liriche
grandi esempi dell’antichità. vibrazioni.

