Page 4 - Claudio Stefanelli Pittura in Divenire 1970-2022
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SIMONELLA
               CONDEMI                  Curatrice Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti



               Il passaggio verso nuove esperienze formali di   Questa contaminazione tra materia e supporto, nata
               Claudio Stefanelli a me sembra già iniziato verso   dall’intima corrispondenza tra elementi naturali; i fio-
               la metà degli anni Settanta, quando i suoi “fiori”, in   ri, la carta, la terra, le rocce, grazie ad una particolare
               stretta analogia con l’oggetto che li avvolge, iniziano   esperienza del pittore che aveva a lungo partecipato
               un transito verso un intenso rapporto di mimesi tra il   agli scavi archeologici, scoprendo così da vicino le in-
               soggetto e il suo supporto che nel tempo si definisce   terazioni tra materiali naturali e le loro trasformazioni
               sempre più elemento integrante dell’opera. Da que-  nel tempo in un procedimento che annulla i confini
               sto e dalla capacità dell’artista di ingannare l’occhio   tra superficie della forma vegetale di un fiore che ha
               del fruitore nasce l’esigenza di ampliare la trasforma-  fibre affini alla carta.
               zione della superficie di carta in un texture di tessuto
               ricamato oppure di interpretare un panneggio come   Potremo quindi dire che la ricerca di somiglianze
               gli strati sovrapposti di un fiore come nella “Rosa   tra i diversi materiali, peculiare nella sua pittura,
               nera” del 2010.                                 rappresenta in modo quasi archetipico le intese tra
                                                               gli elementi naturali. Con una continua curiosità di
               Queste variazioni della superficie prendono sempre   sperimentare, anche replicandole, le diverse
               di più ruolo di protagonista autonomo grazie alla   modalità con cui la natura crea relazioni tra elementi
               sintassi costruttiva dell’artista, divenendo una sorta   vegetali e la concreta sostanza dei volumi.
               di cifra particolare quasi la firma del pittore. In Stefa-
               nelli, infatti, il passaggio dal linguaggio tradizionale a   S t efanelli viene da v v er o
               quello più vicino all’informale non si compie in modo   c onquista t o dalle infinit e
               improvviso e si sviluppa tramite un particolare inte-  possibilità manuali del far e
               resse creativo che definisce le presenze umane come   e del gest o ar tistic o ,
               imbrigliate in una sorta di velario, ultimo ostacolo
               forse per l’intesa formale dei vari elementi di venire   sperimentando una personale capacità di miscelare i
               alla luce.                                      diversi materiali come avviene per l’uso della
                                                               cartapesta (peraltro attività di alto artigianato della
               Questa visione dell’artista, insieme alle sue interpre-  nativa Lecce, dove si trova un importante museo
               tazioni del colore si esprimono in armonica fusione   dedicato a questo metodo artistico) con cui plasmare
               con la superficie degli elementi atmosferici, come   dando un maggiore rilievo ai piani, in una sorta di
               colorate nuvole leggere, essenze primarie con grada-  emersione in bassorilievo apparentemente di facile
               zioni spesso complementari dei toni, risultato di una   comprensione tuttavia complessa nella genesi crea-
               profonda riflessione tra le diverse manifestazioni del   tiva che grazie ad una reazione sensibile ai colori ne
               linguaggio artistico.                           diviene quasi parte essenziale.

               La sua ricerca lo aveva portato a ri-creare anche gra-  Allo stesso modo l’involucro che contiene i fiori, la
               zie alla componente materica una simile morfologia   terra, diviene una cosa unica con le altre forme che
               degli elementi in natura, come documentano i risul-  subiscono il contagio in una continua immedesima-
               tati ottenuti con l’uso di materiale cartaceo, fino al   zione metamorfica degli elementi naturali come le
               volume plasmato dalla mano del pittore, una sorta di   rocce, le pietre i vegetali nati
               sculto pittura. Una gestione complessa che definisce   spontaneamente, elementi vicini alla sensibilità di un
               il supporto con una stretta aderenza anche simbioti-  pittore che ha voluto rappresentare le integrazioni
               ca con icolori di cui diviene parte essenziale.   tra i materiali annullandone le peculiarità.
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